Studio immobiliare "Abitazioni secondarie e appartamenti
di vacanza"
I cittadini tedeschi e italiani, scelgono i cantoni
Grigioni e Ticino. All’inizio di giugno 2005 la popolazione
dell’Alta Engadina, non a caso una delle principali
e più amate mete turistiche in Svizzera, ha deciso di porre
un freno ai recenti sviluppi sul mercato delle case e appartamenti
di vacanza. A netta maggioranza è stata approvata infatti
un’iniziativa secondo la quale in futuro, nell’Alta Engadina,
la costruzione di abitazioni secondarie dovrà essere limitata
a una superficie utile lorda di 12'000 metri quadrati all’anno,
ovvero a circa 100 abitazioni. La nuova costruzione di abitazioni
di vacanza intorno al comune di St. Moritz si ridurrà
così a un quarto del livello attuale.
Il più marcato aumento dei prezzi è stato registrato
nell’Alta Engadina. Tra il 1995 e il 2005 i prezzi degli
appartamenti in condominio a St. Moritz, Celerina,
Pontresina o Silvaplana hanno mostrato una crescita
superiore di 42,5% alla media nazionale. A St. Moritz, oggi,
per un appartamento in condominio del segmento superiore
prezzi intorno ai 10'000 CHF al metro quadro sono considerati
"normali" e raffrontabili con i prezzi registrati nelle
città di Ginevra o di Zurigo. Nel segmento di lusso si arriva
addirittura a 25'000 CHF al metro quadro. Anche in altri
importanti comuni a vocazione turistica, quali ad esempio
Gstaad, Davos o Zermatt, è stata osservata una crescita
dei prezzi superiore alla media, ma non così eccessiva come
nell’Alta Engadina.
Le limitazioni dell’offerta, come la regolamentazione
prevista nell’Alta Engadina, dovrebbero portare nei
prossimi anni in questa regione a un ulteriore rialzo dei
prezzi. Nella maggior parte delle località svizzere sede
di case e appartamenti secondarie, invece, i prezzi delle
appartamenti di vacanza non faranno registrare grossi salti.
Nella maggior parte delle regioni, infatti, i prezzi delle
appartamenti di vacanza si muoveranno in linea con la media
nazionale. »

Source:
Credit Suisse
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